Beeplog.it - Blogs Gratis Crea il tuo Blog    Prossimo Blog   

la stanza dei sogni

vagando tra fantasia e realtà virtuale



Sei nella categoria: il mio racconto: UN PICCOLO RAGGIO DI SOLE

Lunedì, 06. Novembre 2006

Un piccolo raggio di sole ( 9 - continua)

di lastanzadei sogni, 15:21

"Ciao," disse Kristallo con spontanea vitalità rivolgendosi alla solitaria stella. "Che fai tutta sola in questo nero e silenzioso angolo di cielo?" > "Ascolto i rumori del mondo!"- "Ma è così lontano, che te ne importa?"  > "Lontano, vicino, qui lo spazio è infinito...ma in questo luogo ci si accorge di tutto; anche della piccola formica che spinge una briciola verso la sua casa"  - " E qual'è il senso di tutto questo? disse incuriosito Kristallo..- Meglio stare con le tue compagne a divertirsi non ti pare?" - "Io mi sono già divertito in passato rispose la stella e credimi ora ho altro da fare!" - Dunque anche le stelle avevano un genere femminile e maschile....pur sembrando tutte uguali;  la differenza proprio non si notava!  Sorpreso ma felice dell'intuizione, si apprestava a fare altre domande, ma la stella lo anticipò: " Tu piuttosto come sei arrivato fin qui?...non è questo il tuo mondo!" > "Il mio posto è ovunque,  nessuno prima d'ora mi aveva mai parlato di questo immenso universo buio chiamato notte...per quale motivo?" - "La tua natura è quella di illuminare il giorno" rispose serio Henry che finalmente si presentò a Kristallo il quale replicò: "Ma avevo diritto di conoscere l'esistenza di tutto questo!!" < "Hai ragione, disse con tempestività Henry, ma tu ti fai troppe domande; solo gli uomini si comportano come te. Chiedono sempre, non gli basta mai nè quello che hanno, nè quello che trovano. Sempre all'affannosa ricerca della felicità si perdono nei meandri di un'esistenza sprecata a lamentarsi. <<"Non sono tutti così" ribadì Kristallo, "Il bimbo appena nasce piange, ma appena ode la voce della sua mamma e del suo papà, rimane incantato e si quieta. Cresce con il loro solido appoggio e nel bene e nel male impara a diventare una vera persona. A volte il cammino si interrompe..e questo è una cosa profondamente ingiusta! Vedo ogni mattina occhi sorridenti e occhi pieni di pianto che cercano entrambi una risposta ai tanti se...ma...perchè.."-. "Io mi fermo a buttare un pezzetto della mia luce nei loro occhi sperando di vederli felici. Solo quello posso fare!"  <<"E tu, tu che fai?"  - "Io?....rispose Henry preoccupato....io sono sempre qui ma gli uomini di notte dormono e guardano il cielo stellato solo in rare occasioni. Si perdono molto; tutti sanno della nostra esistenza, ma poichè la loro vita è concentrata nelle ore del giorno, si ricordano di noi solo i poeti, gli scrittori, gli innamorati, e siccome siamo numerose, difficilmente riconoscibili, nessuno si affeziona a noi in particolare". Per te è diverso: il sole è vita, quando manca se ne accorgono tutti! ---" E se io fossi una stella? domandò Kristallo che improvvisamente impallidì.... > "Henry lo guardò, non aveva mai incontrato tanto calore e una profonda tenerezza lo avvolse a tal punto da rimanere senza parole! Avrebbe potuto essere una stella....si....una stella speciale, luminosa. Cercando di nascondere quell'emozione che gli stava esplodendo nel cuore gli sorrise. Kristallo, preso da un profondo torpore socchiuse gli occhi e in pochi attimi si addormentò in quel paradiso. Henry ....inspiegabilmente felice...continuò a guardarlo e mentre qualche stella curiosa cercava di avvicinarsi...lui si augurava che quell'attimo durasse un'eternità. Non gli sembrava vero che la sua vita monotona fosse stata squarciata quella notte da una ventata di freschezza...

(continua)